[ + ] Mostra Filtri
[ - ] Nascondi Filtri

Il Musk e i Muschi

Poche materie prime della profumeria hanno subito un’evoluzione così accentuata come il musk e troppi fanno ancora confusione tra il musk ed i muschi.

In origine, il musk era ottenuto da una ghiandola di un piccolo cervo himalaiano (Moschus moschiferus) che veniva cacciato ed abbattuto per procurarsi questa sostanza odorosa fortemente animale, erotica, intensa e conturbante. Inutile dire che nell’antichità era merce assai preziosa destinata a re, principi e principesse, per di più avvolta da un velo misterioso di fascino orientale ed esotico. 

In tempi più recenti il povero animale era quasi giunto all’estinzione, e per ciò (giustamente) protetto contro la caccia. Tuttavia le note odorose del musk animale erano ormai ben conosciute ed apprezzate in profumeria, anche perché ci si era resi conto della loro capacità di agire come fissatori per i profumi, dando quella persistenza sempre più richiesta dal pubblico. Verso la fine dell’800 venne realizzata la prima sintesi chimica di molecole che riproducono le note olfattive del musk: i nitro muschi, il musk cetone, lo xylene, soppiantati poi da altre molecole ritenute più sicure, come i musk macrociclici, il cashmeran e altre ancora.  Curiosamente, però, nell’evoluzione delle varie molecole di sintesi la nota animale del musk si è via via “ripulita” assumendo una connotazione olfattiva sempre più  blanda e trasparente e sempre meno animale.  Tipico è il caso di ciò che oggi viene comunemente chiamato muschio bianco, dove il muschio è trasformato in un odore di pulito, quasi di bucato appena fatto, un po’ angelico.  E si parla di bucato non a caso: il profumo di muschio bianco caratterizza la maggior parte dei detersivi e degli ammorbidenti da bucato oggi in commercio!

Il musk nulla ha a che vedere con il muschio vegetale. Questo è principalmente il muschio di quercia, un altro ingrediente magico della profumeria di alta qualità, alla base di tutti i grandi profumi Chypre: esso conferisce profondità e pienezza e chiunque abbia avuto l’occasione di sentire un vecchio flacone di Mitsouko di Guerlain può facilmente capirne il valore.  Purtroppo oggi assurde restrizioni basate sull’ipotetica possibilità di causare allergie del muschio di quercia ne limitano sempre più l’utilizzo nei profumi.


Iscriviti alla Newsletter
Copyright © 2013 Profumo srl - P.IVA 10079780150
credits: youon.it

Prodotto aggiunto al carrello

Continua lo Shopping Vai alla Cassa